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  • Presentato il progetto di verifica della sicurezza sismica dei Musei

  • Convenzione tra MIBAC e Arcus, finanziamento di 4 milioni di euro
  • Si è tenuta oggi a Roma, presso il Complesso Monumentale di San Michele a Ripa, Sala Molajoli,  una giornata informativa  per illustrare obiettivi e tempi di attuazione del Progetto di verifica della sicurezza sismica degli edifici con destinazione d’uso museale in consegna al Ministero per i beni e le attività culturali, risultante dalla collaborazione tra la Direzione Generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee del MiBAC e la Società  ARCUS S.p.A.

     

    Nel progetto, finanziato da Arcus con 4 milioni di euro, verranno coinvolte le strutture territoriali del Ministero - sia Direzioni Regionali che Soprintendenze - e le migliori competenze scientifico-disciplinari presenti nei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica, coordinati dal Consorzio RE.LUIS, che è stato individuato dal Ministero come partner tecnico in ragione della forte connotazione sperimentale e di ricerca del progetto stesso. 

     

    Le 46 sedi museali inserite nel progetto finanziato da ARCUS S.p.A. sono ubicate in 11 regioni italiane (Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Molise, Puglia, Toscana, Umbria), e sono state selezionate tra quelle ricadenti nelle aree a maggiore rischio sismico.

     

    I risultati del progetto costituiranno un importantissimo supporto decisionale per le strategie di intervento sul patrimonio culturale, in quell’ottica di prevenzione che ha mostrato ampiamente di essere l’unica realmente efficace ed economicamente preferibile per la conservazione del patrimonio culturale.

    Nell’ambito del progetto verrà inoltre realizzato un importante sistema informativo per supportare sia l’operatività che il monitoraggio e la comunicazione e, in particolare, sarà possibile affinare una metodologia di lavoro che possa costituire anche un modello operativo di riferimento in un settore di riconosciuta drammatica attualità.

     

     

     

24/11/2011

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